Domenica 04 Dicembre 2016 | 19:22

SCONTRI NO TAV: CARCERE E DOMICILIARI PER QUATTRO ATTIVISTI MODENESI

Misure cautelari restrittive per quattro modenesi, esponenti del Gruppo anarchico no tav, coinvolti nell'attacco al cantiere della Torino-Lione a Chiomonte il 28 giugno dello scorso anno

SCONTRI NO TAV: ARRESTATO UN ATTIVISTA MODENESE

La Procura di Modena ha deciso di chiedere la convalida del fermo dell’antagonista modenese, sembra del gruppo Guernica, arrestato dalla Polizia di Torino per i fatti avvenuti al cantiere della Torino-Lione, a Chiomonte, il 28 giugno dello scorso anno. Sono state venti le misure cautelari emesse dal Gip dopo l’indagine della procura antiterrorismo piemontese nei confronti di attivisti No Tav. Tra le 18 ordinanze, non carcerarie a carico di esponenti del movimento anarchico, due prevedono gli arresti domiciliari per due modenesi. Uno dei coinvolti è il noto esponente del gruppo Guernica Enrico Semprini. In quell'occasione in Piemonte i No Tav agganciarono delle funi alle recinzioni del cantiere, cercando di abbatterle. Tornando all'arrestato modenese, in un primo momento la Procura di Torino aveva deciso di non procedere, ma dopo una perquisizione fatta nell'abitazione dell’attivista, sono stati trovati chiari elementi che conducevano il giovane sul luogo dei fatti del giugno 2015. I presunti autori dei gesti al cantiere della Torino-Lione sono accusati per i reati di resistenza aggravata a Pubblico Ufficiale, lesioni personali ed esplosioni di ordigni con la finalità di turbare l’ordine pubblico.

IL VIDEO DEGLI SCONTRI

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