Domenica 11 Dicembre 2016 | 08:53

EARVIN NGAPETH CONFESSA: HO INVESTITO IO I TRE PEDONI

L'incidente è avvenuto nella notte tra giovedì e venerdì. Ancora in gravi condizioni uno dei tre reggiani coinvolti

EARVIN NGAPETH CONFESSA: HO INVESTITO IO I TRE PEDONI

Si chiude la vicenda dell'auto pirata che venerdì notte ha investito fuori dal Frozen 3 pedoni. Il clamore arriva dalla confessione di Earvin Ngapeth, schiacciatore del Modena Volley e della Nazionale francese. "Sono sconvolto - spiega il giocatore in una nota - e dispiaciuto per quanto ho causato a Riccardo Ferrarini, Enrico Lusetti e Davide Maccagnani nell'incidente avvenuto nella notte tra il 5 e 6 novembre in via Argiolas. Ho deciso di presentarmi davanti alla Procura di Modena per assumermi le mie responsabilità, chiedo scusa alle persone coinvolte, ai loro famigliari, alla società, ai miei compagni di squadra, agli sponsor e ai tifosi per il mio comportamento, spero che possano riprendersi presto, mi dispiace moltissimo".

Modena Dhl volley.

Alla luce dei fatti che hanno coinvolto Earvin NGapeth, atleta appartenente alla Società sportiva Modena Volley, la società stessa vuole in primo luogo esprimere il proprio sostegno alle persone coinvolte nell’incidente e alle loro famiglie. Il fatto poi che Earvin NGapeth si sia assunto le proprie responsabilità è un elemento che riteniamo fondamentale per la nostra Società, perché è coerente con i valori che sono alla base della squadra e dello sport. Proprio per questo Modena Volley ha ritenuto giusto sospendere temporaneamente il giocatore dall’attività agonistica

Le condizioni di uno dei tre reggiani coinvolti, risultano ancora gravi. Il 41enne è ricoverato in prognosi riservata all'ospedale di Baggiovara.

Earvin Ngapeth dovrà anche giustificare il fatto di essersi recato alla discoteca, dopo aver giocato alle 18 a Lubiana, la partita di Champions. Il giocatore non è nuovo ad episodi clamorosi, lo scorso luglio infatti è stato fermato con l'accusa di aggressione verso un controllore della società dei treni transalpina. Ngapeth avrebbe cercato di impedire la partenza del treno ad alta velocità per aspettare i compagni, ma alla risposta negativa del controllare lo avrebbe aggredito. Il nazionale francese ha però sempre detto di essere estraneo all’accaduto. Il processo si terrà il prossimo 22 febbraio 2016. 

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