Mercoledì 07 Dicembre 2016 | 23:10

Rifugiati: un patto per farli lavorare nel volontariato

Saranno 60 i profughi in arrivo a Modena nei prossimi giorni

Rifugiati: un patto per farli lavorare nel volontariato

L’emergenza, che nel Mediterraneo ha ormai assunto i contorni della tragedia, tocca anche la provincia di Modena, dove stanno per arrivare 60 immigrati. Per fare il punto della situazione domani mattina alle 11 in Prefettura il prefetto Michele Di Bari, l’assessore comunale Giuliana Urbelli e l’Associazione servizi per il Volontariato di Modena con il Forum provinciale del Terzo settore, firmeranno un protocollo di intesa. L’obiettivo è di impiegare in mansioni di volontariato le persone che hanno chiesto asilo politico. E contro l’ennesima strage di migranti in mare, associazioni, sindacati e partiti hanno organizzato per oggi pomeriggio alle ore 17, un presidio davanti alla Prefettura, mentre alle 18 al centro di accoglienza Porta Aperta di Modena si terrà un momento di preghiera attorno alla Croce di Lampedusa per commemorare le vittime della più grande tragedia del mediterraneo.

Intanto dopo il naufragio a largo della Libia, 27 dei 28 superstiti sono arrivati sulla nave Gregoretti, della Guardia costiera, a Catania. Intanto sono stati fermati i due scafisti dell'imbarcazione affondata. Si tratta del comandante, tunisino, e di un suo assistente, siriano. I due sono stati indicati dai sopravvissuti che hanno raccontato la tragedia parlando di una collisione. Lo scafista che era al comando del barcone naufragato al largo della Libia, nel cercare di nascondersi e non farsi riconoscere, avrebbe pilotato con poca attenzione l'imbarcazione che sarebbe entrata in collisione con mercantile King Jacob che era giunto in zona per prestare i soccorsi.

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