Sabato 10 Dicembre 2016 | 02:07

Unipol-Bnl, richieste pesanti dell’accusa: «Consorte 4 anni e 7 mesi, Fazio 3 e mezzo»

Unipol-Bnl, richieste pesanti dell’accusa: «Consorte 4 anni e 7 mesi, Fazio 3 e mezzo»

Come ad del gruppo Unipol, Gianni Consorte tentò nel 2005 la scalata alla Bnl

E’ arrivata ieri, la requisitoria del pubblico ministero Luigi Orsi nel processo milanese per la fallita scalata alla Bnl da parte di Unipol, la banca delle cooperative. La Procura ha chiesto di condannare l’ex presidente di Unipol Giovanni Consorte a 4 anni e 7 mesi di reclusione, e a 1,2 milioni di euro di multa. Per l’ex governatore della Banca d’Italia, Antonio Fazio, la pena richiesta è di 3 anni e 6 mesi più 700mila euro di multa. L’accusa ha usato la mano pesante verso Fazio ritenendolo «il vigilatore che invece di vigilare promuove il reato». In altre parole, «è come se il ministro della Difesa dicesse ai soldati di sparare sui cittadini inermi». BankItalia, «autocratica e autoreferenziale», è stata ritenuta in altre parole «il regista dell’operazione», con cui sei anni fa Unipol tentò di conquistare lo storico istituto romano, sottraendolo all’altro pretendente, il Banco de Bilbao y Vizcaya. Anche i più stretti collaboratori dei due principali imputati sono finiti nel mirino della Procura: che ha chiesto 4 anni e 4 mesi sia per l’allora vice di Consorte, Ivano Sacchetti, sia per il suo erede, Carlo Cimbri; quindi Francesco Frasca, ex capo della Vigilanza di Bankitalia, che rischia 3 anni e 4 mesi e 500mila euro di multa. Sono arrivate un po’ a sorpresa, invece, le proposte di assoluzione per il finanziere bresciano Emilio Gnutti e per Pierluigi Stefanini, che di Unipol è l’attuale presidente. Per portare a termine il proprio disegno, Consorte mise in piedi quello che è stato ritenuto un «patto occulto» con una cordata di banche italiane, come Popolare di Vicenza e Carige: le quali dovevano racimolare in silenzio azioni Bnl per poi, a quanto pare, girarle all’istituto delle coop rosse. Per tutti i massimi dirigenti dell’epoca degli istituti creditizi che aiutarono Unipol il pm Orsi ha chiesto una condanna a 3 anni di carcere e 600mila euro di multa. Nel piano rientravano anche i cosiddetti contropattisti, ovvero alcuni tra i più noti immobiliaristi e costruttori italiani: per Francesco Gaetano Caltagirone, ritenuto il loro leader, Orsi ha proposto ben 4 anni e un milione di multa.

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