Venerdì 09 Dicembre 2016 | 20:20

AMARENANDO: LA FESTA DELLE AMARENE E DELLA CAMPAGNA

Si terrà domenica 29 maggio a Casinalbo, dove si sta sperimentando la coltivazione di una nuova varietà di amarene

Si terrà domenica 29 maggio la quarta edizione di “Amarenando”, festa delle amarene e della campagna, per tutta la famiglia. L’evento è organizzato con la collaborazione dell’Amministrazione comunale dalla Pro loco di Formigine “Oltre il castello”, attenta a riscoprire le tradizioni del territorio e a creare occasioni per condividerle con tutta la cittadinanza.

Il luogo della manifestazione è la tenuta “Ca’ del Rio”, in via Bassa Paolucci a Casinalbo di Formigine. Qui ci sono più di 3.400 piante di amarene, che producono circa 400 quintali di frutto; un vigneto biologico, altre colture a rotazione e, in fase di piantumazione, una tartufaia. Dallo scorso anno, il proprietario Ivo Piombini, assieme al Dipartimento di Scienze Agrarie dell’Università di Bologna ha intrapreso un progetto-pilota per la produzione di una nuova varietà di amarena.

“Il nuovo frutteto – afferma il prof. Stefano Lugli, agronomo dell’Università di Bologna – utilizza impianti pedonali, ovvero a misura d'uomo, con gestione dell'albero completamente da terra e tutte le operazioni colturali, dalla potatura alla raccolta, sono svolte senza l'uso di scale o di carri”. Innovazione anche nel sistema di raccolta, prosegue Ivo Piombini: “Il prototipo che sta per essere realizzato prevede un modello di raccolta con macchine scavallatrici il filare (tipo vigneto o oliveto) ed un sistema di scuotimento innovativo che agisce in continuo, senza soste, durante l'avanzamento migliorando l'efficienza del cantiere e riducendo al minimo i danni alle piante”. L'Università di Bologna, insieme alla Cornell University (USA) ha selezionato una tipologia di amarena con caratteristiche del frutto interessanti sia per il mercato fresco che per l'industria di trasformazione. “Valore aggiunto di questa operazione - sottolinea Maria Costi, Sindaco di Formigine - è lo sviluppo di nuovi modelli di produzione e di consumo sostenibile, con intervenenti sulla riduzione degli impatti ambientali, sociali ed economici; promuovendo la domanda di prodotti salubri e di alta qualità, servizi e tecnologie ambientali innovative”.

Conclude Pietro Ghinelli, presidente della Pro loco: “La festa inizierà alle 15 e si protrarrà sino alle 20 con divertenti attività, come i giochi di un tempo per bambini e genitori, danze contadine, passeggiate tra i filari e visita ai somarelli. Non poteva mancare la raccolta delle amarene e una ricca merenda per tutti!”.

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