Sabato 03 Dicembre 2016 | 14:41

FERRARI, DEBUTTO A PIAZZA AFFARI CON IL PREMIER RENZI

Il presidente del Consiglio applaude Marchionne: “Finalmente l’Italia c’è”. Ma pochi minuti dopo la quotazione il titolo scivola per poi recuperare e chiudere con +0.53%

Siamo solo al 4 gennaio, ma già si può parlare dell’evento dell’anno per Piazza Affari. Con il tradizionale suono della campanella, questa mattina alle 9 è ufficialmente iniziata l’avventura di Ferrari sulla Borsa milanese.  A tenere a battesimo il titolo del Cavallino il presidente Sergio Marchionne, insieme agli azionisti di riferimento John Elkann e Piero Ferrari, ma alla cerimonia ha partecipato anche il presidente del Consiglio Matteo Renzi, che, dopo il tradizionale “in bocca al lupo”, ha chiosato dicendo che la quotazione della Rossa conferma che “finalmente l’Italia c’è”. Per Marchionne, oggi “si è aperto un nuovo capitolo: per Ferrari – ha sottolineato il manager – è un nuovo traguardo, una nuova partenza”.

E in effetti è tempo di grandi cambiamenti per la casa di Maranello, che, scorporata giusto ieri dal Gruppo Fiat Chrysler, manterrà la produzione in Emilia, ma ora ha la sua sede legale ad Amsterdam. Ad ottobre il Cavallino era sbarcato a Wall Street e adesso va alla conquista anche di Piazza Affari: la strategia di Marchionne è quella di spremere al massimo il valore di un marchio vicino ai 10 miliardi di dollari, per raccogliere liquidità utile a fare investimenti ma anche a sistemare i conti di Fiat. Davanti al Palazzo della Borsa, oggi, come tre mesi fa a New York, schierata l’intera gamma dei motori Ferrari.

Ma come è andato il primo giorno a Piazza Affari del Cavallino? Non benissimo, almeno in avvio. Il titolo ha aperto a 43 euro per azione e poi – complice anche la difficile fase dei mercati – è scivolato in pochi minuti sotto i 42: ribasso che ha portato ad una momentanea sospensione delle contrattazioni. Debutto in rosso, insomma. E del resto, non poteva che essere così. Ma questo è solo l’inizio di un 2016 che segnerà una svolta epocale nella storia del mito di Maranello.

Commenti

Condividi le tue opinioni su Tv Qui

Caratteri rimanenti: 400

i più letti

Ti potrebbe interessare anche