Mercoledì 07 Dicembre 2016 | 13:24

Cadavere ritrovato nel Panaro

Era incastrato nella diga: si pensa al suicidio

Drammatica scoperta ieri mattina alle 9 alle porte di San Cesario: il personale al lavoro nei pressi della diga centrale idroelettrica Idropanaro, situata tra via per Spilamberto e via Roversi, hanno trovato il corpo di un uomo incastrato nella griglia di pulizia della diga. Subito sono accorsi sul posto carabinieri e vigili del fuoco, che hanno recuperato il cadavere. Il corpo ad un primo esame non presenterebbe alcun segno di violenza, dunque l’ipotesi più accreditata dagli investigatori è quella di un tragico gesto volontario. La vittima è infatti un uomo di 60 anni che risultava scomparso da martedì ad Anzola Emilia, nel bolognese. E a corroborare l’ipotesi del suicidio c’è il ritrovamento dell’auto dell’uomo parcheggiata accanto al locale Nube, sempre sulla via per Spilamberto, con all’interno ancora i documenti della vittima, accuratamente riposti. In un primo momento si era ipotizzato fosse il corpo di Cristian Casini, il trentenne scomparso lo scorso 4 marzo a Spilamberto dopo essere uscito per la consueta passeggiata lungo l’argine del fiume. Ma quando il cadavere è stato sollevato dall’acqua, l’ipotesi è stata subito esclusa. Del giovane infatti ancora nessuna traccia, nonostante le ricerche siano durate per giorni. Solo un mese fa si era registrato un altro episodio di probabile suicidio a Sassuolo, dove nel letto del Secchia venne ritrovato il cadavere di un 55enne commercialista che aveva fatto perdere le sue tracce dalla sera precedente. Intanto, sul corpo del 60enne verrà eseguita l’autopsia. Le indagini sono ora affidate ai carabinieri di Castelfranco.

Commenti

Condividi le tue opinioni su Tv Qui

Caratteri rimanenti: 400

i più letti

Ti potrebbe interessare anche